www.ostuni-home.com: la tua vacanza ad Ostuni...

OSTUNI -  BR - tel. (+39) 329.6173480  - fax (+39) 0831.301362  - email: info@ostuni-home.com

 

 

 

 

Notizie su Ostuni - Tradizioni e Gastronomia

Un piccolo comune di 32.000 abitanti alle propagini della murgia meridionale. Eletta città d'arte nel 1998, Ostuni, per le sue bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche. Crocevia di popoli sin dai tempi del paleolitico medio come testimoniano i numerosi reperti archeologici e gli insediamenti rupestri rinvenuti negli ultimi anni.

Una recente scoperta ha portato alla luce una giovane donna in procinto di partorire, il cui corpo risale a circa 24.000 anni fa. E’ stata chiamata “Delia”, e rappresenta una scoperta unica al mondo. Il territorio di Ostuni è stato occupato intorno al 1000 a. C. da Japigi e Messapi, distrutto da Annibale nella seconda guerra punica, nei secoli successivi, occupato da Ostrogoti e Longobardi, Saraceni e Mori, Svevi e Normanni. 

Tutto ciò rappresentò per la città un lungo e costante processo di assimilazione di nuovi costumi, nuove regole, nuove tecniche.La città di Ostuni subì, quasi due secoli di dominio spagnolo da parte della famiglia dei Zevallos (dal 1639 al 1804), attraversando un periodo di miseria e sfruttamento indiscriminato di tutte le risorse cittadine.

Con l'abolizione della feudalità, Ostuni estese notevolmente il proprio territorio, finché nel 1799 la città è proclamata libera e repubblicana. II congresso di Vienna segna il ritorno dei Borboni, ma anche la fioritura di sezioni della Carboneria e poi della Giovane Italia.

Il 26 agosto 1860, a pochi giorni dalla partenza di Garibaldi da Messina, Ostuni - prima città della Puglia - abbatte gli stemmi borbonici e fa sventolare orgogliosa il tricolore. La generosità e il valore patriottico ostunese viene confermato nella Prima Guerra Mondiale durante la quale trecento ostunesi muoiono nel tentativo di liberare le terre del settentrione: i loro nomi verranno scolpiti nella pietra del Monumento dei Caduti sito in Piazza Matteotti.

Il centro storico, luogo della memoria dal fascino straordinario, conserva intatta la sua struttura medioevale in un labirinto di stradine, arcate e stretti passaggi contenuti in una poderosa cinta muraria. Il suo nome, secondo la tradizione, deriva dal greco "Astu-neon", città nuova, costruita con ogni probabilità - circa duemila anni fa - sui resti di una città più antica.

Tutto il nucleo del centro storico sorge sul colle più alto del territorio urbano, dipinto con calce bianca (da cui il nome "Città Bianca") e interrotto dalle facciate di colore ocra degli antichi palazzi,delle chiese, dei conventi e dai fantasiosi portali, e proprio qui che in un moltiplicarsi di piani, di saliscendi, di violetti, di scalette e di aggrovigliate stradine che riscopriamo le antiche tradizioni ed i sapori di una Città Messapica.


Notizie su Ostuni - Tradizioni e Gastronomia