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Notizie su Ostuni -
Tradizioni e Gastronomia |
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Un piccolo comune di 32.000 abitanti alle
propagini della murgia meridionale. Eletta città d'arte nel 1998,
Ostuni, per le sue bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche.
Crocevia di popoli sin dai tempi del paleolitico medio come
testimoniano i numerosi reperti archeologici e gli insediamenti
rupestri rinvenuti negli ultimi anni. |
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Una recente scoperta ha portato alla luce una
giovane donna in procinto di partorire, il cui corpo risale a circa
24.000 anni fa. E’ stata chiamata “Delia”, e rappresenta una scoperta
unica al mondo. Il territorio di Ostuni è stato occupato intorno al
1000 a. C. da Japigi e Messapi, distrutto da Annibale nella seconda
guerra punica, nei secoli successivi, occupato da Ostrogoti e
Longobardi, Saraceni e Mori, Svevi e Normanni. |
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Tutto ciò rappresentò per la città un lungo e
costante processo di assimilazione di nuovi costumi, nuove regole,
nuove tecniche.La città di Ostuni subì, quasi due secoli di dominio
spagnolo da parte della famiglia dei Zevallos (dal 1639 al 1804),
attraversando un periodo di miseria e sfruttamento indiscriminato di
tutte le risorse cittadine. |
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Con l'abolizione della feudalità, Ostuni estese
notevolmente il proprio territorio, finché nel 1799 la città è
proclamata libera e repubblicana. II congresso di Vienna segna il
ritorno dei Borboni, ma anche la fioritura di sezioni della
Carboneria e poi della Giovane Italia. |
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Il 26 agosto 1860, a pochi giorni dalla
partenza di Garibaldi da Messina, Ostuni - prima città della Puglia
- abbatte gli stemmi borbonici e fa sventolare orgogliosa il
tricolore. La generosità e il valore patriottico ostunese viene
confermato nella Prima Guerra Mondiale durante la quale trecento
ostunesi muoiono nel tentativo di liberare le terre del
settentrione: i loro nomi verranno scolpiti nella pietra del
Monumento dei Caduti sito in Piazza Matteotti. |
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Il centro storico, luogo della memoria
dal fascino straordinario, conserva intatta la sua struttura
medioevale in un labirinto di stradine, arcate e stretti
passaggi contenuti in una poderosa cinta muraria. Il suo nome,
secondo la tradizione, deriva dal greco "Astu-neon", città
nuova, costruita con ogni probabilità - circa duemila anni fa
- sui resti di una città più antica. |
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Tutto il nucleo del centro storico sorge
sul colle più alto del territorio urbano, dipinto con calce bianca
(da cui il nome "Città Bianca") e interrotto dalle facciate di
colore ocra degli antichi palazzi,delle chiese, dei conventi e dai
fantasiosi portali, e proprio qui che in un moltiplicarsi di piani,
di saliscendi, di violetti, di scalette e di aggrovigliate stradine
che riscopriamo le antiche tradizioni ed i sapori di una Città Messapica. |
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Notizie su Ostuni - Tradizioni e Gastronomia
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